Fenomeni termici

Introduzione, obiettivi e prerequisiti | metodologia e attività |nodi concettuali e problemi di apprendimento | schede di lavoro | approfondimenti e parole chiave| I thermos

METODOLOGIA

I presupposti metodologici su cui la proposta si basa sono:

  • Partire dall’osservazione di fenomeni osservabili nel quotidiano
  • Rievocare conoscenze e rappresentazioni mentali preesistenti nei ragazzi
  • Guidare ad una graduale rielaborazione delle conoscenze di senso comune ed alla costruzione di modelli interpretativi attraverso stimoli di natura diversa (coinvolgimento in attività esplorative e d’indagine, discussione e confronto tra pari, utilizzo delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie...)
  • Indagare a livello qualitativo su relazioni tra grandezze ed andamenti e solo successivamente introdurre (eventualmente) formalizzazioni matematiche

PERCORSO DIDATTICO

Le attività proposte sono centrate sull’indagine delle relazioni più familiari, dal punto di vista termico, con l’ambiente (percezione del caldo e del freddo, ruolo dei materiali nell’isolamento). Inserite all’interno di un percorso più ampio, hanno come finalità la costruzione di alcuni  nodi concettuali su cui si basa la conoscenza dei fenomeni termici.

La misura della temperatura nel corpo umano
Come rallentare il flusso di calore
La sensazione termica
Raffreddamento della sonda in acqua ed in aria
Equilibrio termico tra due sistemi a contatto separati da pareti di materiale diverso
Equilibrio termico tra sistemi costituiti da masse diverse